Jalina (Barca Cult)

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La rivista francese della vela “Le Yacht” nell’ottobre 1953 definisce la creazione dell’architetto Eugene Cornu’ con le seguenti parole “Jalina ets un magnifique animal de course”.
E non poteva essere altrimenti, considerando le capacita’ del piu’ grande architetto francese degli ultimi cinquant’anni, il creatore di barche famose come Glianne, Crazy cloud, Morniz, Laer Mor, Striana, Kriss III, Pie Chris, Forban IV, Hallali, Marie Berte, Ondine, Janabel.Le Yacht 9 aout 1947

Jalina fin dalla sua apparizione nel 1947, si impone prepotentemente in campo agonistico.
E’ del ‘47 la vittoria in una classica del tempo, la  “Cowe -Dinard”, seguita da una successiva vittoria nella “Cannes- Protoferraio”.
A cavallo degli anni ’50 proseguono per Jalina vittorie e piazzamenti nelle principali regate del Mediterraneo.

Nel 1953, in  occasione della prima edizione della Giraglia, Jalina partecipa timonata dal suo armatore, Monseur Jaques Barbou nel ruolo di skipper: al termine delle 196 miglia, Jalina giunge a Sanremo vittoriosa, mettendo quasi 7 ore di distacco tra se il  famoso e performante Derida.

Nel 1954, sempre con skipper-armatore Jaques Barbou, questa volta accompagnato dalla consorte Eliane, Jalina conquista ancora la vittoria della seconda edizione della Giraglia.

L’equipaggio di Jalina era cosi formato: Monseur Barbou e consorte, Monseur Roger Breasange, Dottor Marcello Felloni di Sanremo e il marinaio Francois.

Nel 1955 , per la terza edizione della Giraglia, Jalina si distingue cogliendo il secondo posto

Nel 1958 Jalina vince la Ajaccio-Monaco.

Sempre alla Giraglia, Jalina rimane all’altezza della sua fama: terzo posto nell’edizione ’59, quarto nel ’60 (al timone il nuovo armatore, Monseur Jaques Legre’), settimo piazzamento nel ’64.
Jalina continua a distinguersi sui principali campi di regata anche col terzo armatore, Monseur Maurice Legris, sino a meta’ degli anni ’70.

E’ nel 1975 che il quarto proprietario, Monseur Andre Hardy, decide di trasformare Jalina in una tranquilla imbarcazione da diporto: albero, coperta e interni vengono sostituiti e Jalina si “adegua” alla sua nuova vita, caratterizzata  da tranquille crociere costiere.

Nel 1982 Jalina vede salire a bordo un nuovo armatore, Monseur Philippe Mazella, che ne conferma l’uso crocieristico.

E’ il 1987 quando la nuova proprietaria , l’armatrice Petra Wolker, innamoratissima di Jalina, decide di eleggerla a propria dimora.

Le Yacht 1953 p648Nonostante l’armo oramai crocieristico, Jalina timonata dalla nuova armatrice-skipper, riesce a guadagnarsi un onorevole quarto posto al Raduno di Vele d’Epoca di Imperia nel  1989.

Dalla  fine degli anni ’90, Jalina rimane in attesa di lavori di restauro presso un cantiere dell’isola d’Elba.

Nel 2007, supportato da una meticolosa ricerca di un amico appassionato di vele d’’epoca, un nuovo proprietario entra nella vita, oramai sessantennale di Jalina: il nuovo armatore, Luciano Frattini, ritrova Jalina oramai in condizioni critiche, dopo svariati anni di mancato utilizzo.

Obiettivo del nuovo armatore e’ riportare Jalina ai fasti e alle vittorie degli anni ‘50’ e 60’, recuperando fedelmente le forme e le caratteristiche del progetto originale.

Dopo una impegnativa valutazione, l’ambizioso progetto viene affidato a due rinomati maestri d’ascia elbani, i fratelli Marco e Stefano Bonacina, mentre per il piano velico viene coinvolta la Veleria Zaoli di Sanremo.

Preceduto da un’accurata ricerca di piani progettuali originali, supportati da varie foto dell’epoca, il delicato quanto complesso restauro ha inizio nel 2007, per terminare con il varo di Jalina, oramai ritornata alle sue forme uniche e vincenti, nel maggio del 2010.

Gran parte di fasciame (mogano)  e ordinate (acacia) sono originali, mentre  albero (douglas) e coperta (teak e mogano) sono state completamente rifatte.

L’abilita’ , la competenza e la passione dei fratelli Bonacina hanno permesso di poter recuperare  oltre l’80% dello scafo originale.

Jalina, a 35 anni dalla trasformazione in armo da crociera, rivive e si ripropone cosi come progettata nel 1946 dal suo creatore, l’architetto francese Eugene Cornu’.

Alle prime prove in mare dopo il restauro, Jalina conferma le caratteristiche che l’hanno resa famosa nei suoi anni gloriosi: molto veloce con venti al traverso, Jalina “vola” al lasco, diventando peraltro impegnativa al timone.

In andature di bolina, Jalina si conferma barca molto veloce, anche se “bagnata”: performances entusiasmanti anche con venti deboli.

Dal settembre del 2010, Jalina e’ rientrata nel mondo affascinante delle Regate di Vele d’Epoca, assicurando la propria presenza ai piu’ importanti appuntamenti dello yatching d’epoca.

 

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